Sigarette elettroniche, cambiano i prezzi

L’oscillazione dei prezzi delle sigarette elettroniche è un passo in avanti importante in questo settore, spesso messo in discussione (almeno quanto apprezzato da molti vapers, ovvero coloro che ne fanno un uso regolare). L’aliquota fiscale delle sigarette elettroniche è stata al ribasso nel corso del 2020, con un’impennata significativa verso la fine dell’anno e un netto aumento nei primi mesi del 2021. La Legge di Bilancio, però – in particolare sostenuta dalla Lega – ha voluto mettere al vaglio la possibilità di dimezzare le tasse. L’ok definitivo del Senato ha poi di fatto riportato i prezzi delle sigarette elettroniche ai livelli del 2020.

L’ok del Senato alle tasse dimezzate

Nell’emendamento, che aveva l’obiettivo ambizioso di dimezzare la tassa sulle sigarette elettroniche a partire dall’agosto 2021, si leggeva: “Al fine di sostenere la filiera italiana dei prodotti da inalazione senza combustione all’articolo 62-quater del testo unico delle disposizioni legislative concernenti le imposte sulla produzione e sui consumi e relative sanzioni penali e amministrative, di cui al decreto legislativo 26 ottobre 1995, n. 504, al comma I-bis, primo periodo, dopo le parole <al quindici per cento e al dieci per cento dal I° gennaio 2021> sono state aggiunte le seguenti <e fino al 31 luglio 2021, al dieci per cento e al cinque per cento dal I° agosto 2021>.”

La battaglia per dimezzare i prezzi delle sigarette elettroniche è stata portata avanti con grande ostinazione. Dopo l’ok del senato, infatti, l’imposta di consumo è tornata a tutti gli effetti com’era nel corso del 2020. Il provvedimento in ogni caso sarà attivo fino al 31 dicembre 2021. In seguito, sarà nuovamente posto al vaglio nella Legge di Bilancio.

Dimezzati i prezzi delle sigarette elettroniche

Quali sono i prezzi attuali delle sigarette elettroniche? Circa 4,4 centesimi per millilitro senza nicotina. Diversa la storia per i prodotti con nicotina, che invece si aggirano su 8,8 centesimi per millilitro. Una proposta di legge che, inevitabilmente e a doppio filo, è connessa con la Pandemia di Covid-19, che ha messo a dura prova tanti settori. Per sostenere ovviamente le imprese, i giovani e il lavoro, si è scelto di promuovere la riduzione delle tasse sulle sigarette elettroniche. Il che ha del rivoluzionario di fondo, soprattutto se si fa un raffronto con i prodotti al tabacco tradizionali.

Quali sono i vantaggi delle sigarette elettroniche?

I vapers sono in netto aumento, e il motivo è semplice: indubbiamente, usare i dispositivi elettronici per il fumo ha delle conseguenze positive per il portafogli. Sebbene ancora oggi generi qualche divergenza, non si può proprio non dire che sia un oggetto di poco consumo. Anzi, l’uso continuativo della sigaretta elettronica è stato abbastanza promosso e sponsorizzato negli ultimi tempi. E lo svapo ha altri vantaggi di cui proprio non si può fare a meno.

Rispetto ai prodotti del tabacco, infatti, i costi sono nettamente dimezzati, soprattutto se si desidera smettere di fumare completamente (almeno prodotti con nicotina). Ci sono molti vapers che usano liquidi senza nicotina e che non sentono la mancanza della sigaretta proprio perché il gesto non viene tradito: al posto dell’accendino, però, c’è un clic, così come una vasta gamma di liquidi alla vaniglia, alla cannella e persino alla pina colada.