Scalare il Monte Bianco: le migliori vette da scalare in Italia 

Scalare il Monte Bianco: mettersi alla prova e superare i propri limiti 

L’Italia offre numerosi spunti per gli appassionati di alpinismo, di diverse intensità, adatti sia ai principianti che gli atleti più esperti. Scalare il Monte Bianco, con i suoi 4.807 m di altitudine, è un’obiettivo che si prefiggono in molti. Si tratta della montagna più alta delle Alpi e di tutta Italia e Francia. Proprio in virtù dei suoi ghiacciai e delle sue pareti verticali, è considerato il più himalayano dei gruppi alpini. La vetta è famosa non solo per la sua spettacolare difficoltà di risalita, ma anche perché presenta una fauna molto varia e una flora ricca di specie uniche di quel determinato territorio. Oltre a salare il Monte Bianco, tuttavia, gli alpinisti italiani e internazionali si sono lasciati incantare anche da altre cime, dotate di una forte carica adrenalina. In particolare: 

  • Il Gran Paradiso: con i suoi 4.061 metri è la montagna più alta tra tutte quelle situate completamente in territorio italiano. L’omonimo parco nazionale, inoltre, è stato istituito per proteggere e salvare dall’estinzione il più grande animale selvatico alpino d’Europa, ossia lo stambecco. 
  • Corno Grande: con i suoi 2.912 metri di altitudine è la cima più alta dell’Appennino centrale. Si trova nel Parco nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga. È molto amato dagli alpinisti più esperti soprattutto per la presenza di un’imponente cima rocciosa con pareti quasi verticali.
  • Bocca di Brenta: fa parte del Parco naturale adamello Brenta ed è particolarmente apprezzata dagli alpinisti per la sua varietà di ascensioni. Raggiunge un’altezza di 2.552 metri.  
  • Monte Bove: una ciclopica parete di circa 2.169m di altezza, nel cuore del Parco nazionale dei Monti Sibillini. L’itinerario comprende un anello che permette di cimentarsi nella scalata di tre vette: il Monte Bicco, il Monte Bove Sud e il Monte Bove Nord