Sardegna. Un viaggio che inizia dalla scelta dell’itinerario

Con l’arrivo dell’estate, soprattutto in questo particolare periodo storico, l’estate è il sinonimo di vacanze e di gite fuori porta che possono durare un fine settimana oppure qualche giorno in più.

Il Bel paese è meta preferita e scelta da un numero sempre crescente di turisti e visitatori.

Ad invogliare molti viaggiatori ad optare per un soggiorno in Italia vi è la varietà di un territorio ricco di storia, cultura, tradizioni, mare, spiagge sabbiose o rocciose e scorci paesaggistici unici ed indimenticabili.

 

Come raggiungere la Sardegna?

Quando si parla di mete turistiche glamour ed alla moda, sicuramente, la Sardegna è tra le prime destinazioni a cui si fa riferimento. La regione in questione, infatti, può vantare una tradizione turistica lunga anni. È stata la location che ha accolto ed ospitato i party più alla moda degli ultimi decenni, ed è lo sfondo di numerose fotografie condivise online e sui social.

Sarebbe errato, però, pensare che la Sardegna sia una meta turistica ad esclusiva visita di vip, attori famosi e celebrità.

Avvalendosi, ad esempio, del supporto dato da un comparatore prezzi traghetti per la Sardegna si può, comodamente da casa accedendo tramite smartphone e pc, selezionare la data di partenza, il porto, il numero dei passeggeri ed è, altresì, possibile confrontare i prezzi relativi ai biglietti.

I porti principali da cui è possibile imbarcarsi per raggiungere l’isola sono molteplici. Sono da annoverare a tal proposito Genova, Livorno, Piombino, Civitavecchia, Napoli e Palermo.

In fase di prenotazione, dopo aver scelto il porto di imbarco più comodo, si possono compilare i campi relativi al veicolo che si vuole imbarcare. Esso può essere l’autovettura, la moto oppure il camper. In fase di prenotazione, così come durante la fase di imbarco vera e propria sarà necessario attenersi scrupolosamente alle indicazioni fornite dagli operatori.

 

Perché scegliere la Sardegna per le proprie vacanze?

 

I motivi e le ragioni che spingono i turisti a scegliere la Sardegna come meta turistica sono molteplici.

Facilmente intuibili sono le ragioni strettamente connesse alle acque cristalline ed alle spiagge bianche, alle coste frastagliate ed agli scorci paesaggistici sospesi a metà tra il mare ed il cielo.

Ma non basta. Una storia millenaria è testimoniata dalla presenza di monumenti, chiese e palazzi che accolgono il visitatore e consentono di effettuare un vero e proprio viaggio nel tempo, alla scoperta delle origini e dei conquistatori di questo paradiso italiano.

La tradizione culinaria è, sicuramente, da annoverare tra le più ricche ed apprezzate del Bel Paese. In verità, ciascuna regione italiana può vantare varietà culinarie e prelibatezze gastronomiche degne di nota e di attenzione.

La cucina sarda, in particolare, è un mix che racchiude ed ingloba la tradizione marinara, pastorale e contadina.

 

Cosa fare in Sardegna?

 

A seconda della località che si sceglierà per il proprio soggiorno, sono svariate le attività che si potranno fare in Sardegna.

Ad esempio, gli amanti del trekking possono recarsi presso la Gola di Su Gorroppu, una gola immensa considerata la più bella e la più grande d’Europa.

Il Cammino delle 100 Torri consente al turista di scoprire le torri costiere sarde, attraverso un percorso predefinito.

Il Cammino minerario di Santa Barbara si sviluppa all’interno del Parco Geominerario Storico Ambientale della Sardegna. L’itinerario in questione è patrimonio Unesco.