Ricette tipiche della Regione Veneto

Ogni regione italiana vanta piatti tipici della tradizione, ingredienti e metodi di preparazione che fanno invidia a tutto il mondo. E le ricette tipiche della Regione Veneto ne sono un classico esempio.

In questo post vediamo quali sono i piatti che fanno davvero venire l’acquolina in bocca anche solo a sentirli nominare. Piatti che fanno il giro del mondo e che sono spesso imitati senza però riuscire a toccare quella “perfezione” del gusto data dai fattori come clima, ingredienti e metodi di preparazione, che rendono speciale la nostra cucina.

Una delle prelibatezze della cucina veneta che possiamo cucinare in modo semplice e con pochi ingredienti, quando viene voglia di mangiare un piatto di pesce sfizioso e alternativo, è il baccalà mantecato.

Ma le ricette tipiche della Regione Veneto, quelle più amate e ricercate e che potresti voler preparare anche tu, in casa, sono diverse. Vediamone alcune tra le più storiche.

5 Ricette tipiche della Regione Veneto

Tante le ricette tipiche della Regione Veneto, che a dover fare una selezione ci si sente quasi dispiaciuti di non poterle includere tutte. Ma nella vita come a tavola bisogna fare delle scelte. Ecco allora qualche piatto che rappresenta degnamente la migliore tradizione culinaria padana.

5 ricette tipiche della Regione Veneto per preparare primi e secondi di carne e pesce:

Sarde in Saor

Un antipasto, le sarde in saor arrivano in tavola per aprire il pasto con un piatto povero ma buono… che ancora oggi spopola fra chi ama la tradizione. E infatti ancora oggi viene celebrato nella notte della festa del Redentore (nella 3° domenica di luglio).

Pasta e Fasoi

Una minestra piena di sapore quella con i fagioli che in realtà conosce tante varianti regionali. La pasta e fasoi veneta è un piatto povero, tipico della tradizione. I fagioli – ricchi di nutrienti – erano uno degli alimenti più presenti sulla tavola dei contadini di un tempo. E come oggi, ma per ragioni diverse, possono degnamente sostituire un piatto di carne.

Risi e Bisi

Un primo piatto storico anche quello a base di riso e piselli, ma dalle origini regali. Sembra infatti fosse tradizione offrire risi e bisi al Doge per la festa del patrono della città di San Marco. Ottima in primavera, per la stagionalità dei piselli migliori, la ricetta prevede l’uso del riso valone nano. Ma anche un’accortezza: la minestra deve essere preparata in modo tale da non risultare né troppo liquida né troppo densa.

Bigoli in salsa

Questo piatto semplice ma molto saporito viene preparato con un formato di pasta tipico del Veneto, spaghetti fatti con farina di grano tenero o integrale, più grandi del solito spaghetto e con una superficie più ruvida. Gli ingredienti principali che danno tutto il gusto al piatto sono le cipolle (tagliate finissime) e le acciughe.

Fegato alla Veneziana

Un’altra delle ricette tipiche della regione veneta, questa del ‘fegato alla veneziana’ a base di fegato di vitello o di maiale, tagliato a listarelle e cucinato insieme alle cipolle bianche di Chioggia. Un mix perfetto di sapori da accompagnare eventualmente con della polenta.

Quale tra tutte queste ricette vorresti provare se ancora non conosci questi piatti? Potresti iniziare da un antipasto… e magari dalle sarde in saor!

Ecco come preparare le vere ‘sarde in saor’

Povero ma buono, perché bastano davvero semplici ingredienti per preparare una ricetta che vanta un posto d’onore tra le più emblematiche della cucina veneta.

La sua prima comparsa la fa nel 1300 circa, quando i marinai veneziani dovevano conservare il pesce nelle loro lunghe traversate in mare. Non c’erano certo i metodi che usiamo oggi per la refrigerazione, e ci si arrangiava con le tecniche di conservazione disponibili. Ci si serviva infatti di cipolle e aceto per mantenere il pesce.

Ingredienti delle sarde in saor

  • sarde
  • cipolle bianche
  • farina 00
  • olio semi di arachide
  • olio extra vergine d’oliva
  • sale e pepe
  • 1 cucchiaino di zucchero
  • mezzo bicchiere di aceto bianco
  • 2 cucchiai di uvetta sultanina (opzionale)
  • 1 cucchiaio di pinoli (opzionale).

Preparazione delle sarde in saor

Pulisci le sarde privandole delle viscere, passale sotto il getto di acqua fredda e asciugale per poi passarle nella farina. Versa l’olio di semi in una padella e fallo scaldare. Adagia le sarde e falle rosolare su entrambi i lati. Poi passale su carta assorbente e cospargile di un pizzico di sale. Taglia le cipolle a fette sottili e falle soffriggere nell’olio di oliva finché non saranno dorate. Ora aggiungi sale, pepe, zucchero e aceto. Lascia evaporare l’aceto e togli la pentola dal fuoco. Questo è il procedimento per preparare il saor. Se ti piacciono, puoi aggiungere alle sarde anche pinoli e uvetta. Servi il piatto quando si sarà raffreddato.