L’importanza di scegliere vini biologici e biodinamici

Avete mai notato che quando comprate una bottiglia di vino, sebbene sia un prodotto alimentare, non contiene la lista degli ingredienti? La sola sostanza che il produttore è tenuto a dichiarare, perché potenzialmente dannosa per chi ne è allergico, sono i solfiti. Ma oltre ai solfiti nella produzione del vino spesso vengono utilizzati anche molti altri elementi e additivi come ad esempio lieviti artificiali, enzimi, acidi, tannini che vengono aggiunti per correggere il gusto di uve non eccelse, il colore etc. 

Stando alla incredibile quantità di vino prodotto in Italia, bisognerebbe avere un occhio attento al produttore, soprattutto pensando a questo, cioè che il vino è un alimento e come tale dobbiamo essere molto attenti a cosa introduciamo nel nostro corpo, e se non ce lo dicono, meglio rivolgersi a chi nella coltivazione dell’uva e poi nella produzione del vino sta attento passo passo per mettere in commercio un vino sano e senza additivi potenzialmente nocivi.

I vini biologici e biodinamici si stanno per fortuna diffondendo sempre più, proprio per l’attenzione del consumatore a ciò che acquista e mette in tavola.

Enoteca Nati Stanchi è un e-commerce di vini biologici e biodinamici nata dalla passione verso il mondo dei vini naturali, biologici e biodinamici, grazie a tutti quei produttori che con le loro bottiglie sanno raccontare le specificità dei loro vigneti, dei vitigni autoctoni che con lavoro e pazienza preservano, delle diverse annate e delle secolari tradizioni che ci tramandano.

Perché i vignaioli che producono vini naturali, che siano spumanti, bianchi, rossi o rosati ma anche champagne e orange, sono talmente sicuri della qualità del loro lavoro nelle vigne e poi in cantina, che non accettano di rientrare in classificazioni predefinite solo per avere un logo in etichetta. Ecco che allora bisogna andarli a scovare nei luoghi, come Enoteca Nati Stanchi, che li conoscono e li selezionano per offrirli a chi ne capisce il valore e l’unicità.