Cottura sottovuoto, il meglio per una sana alimentazione

Si tratta di metodi innovativi per cucinare, che prevedono sia la cottura sottovuoto che quella a vapore e a basse temperatura. I risultati, dal punto di vista nutrizionale sono eccezionali ma anche sapore e consistenza ci guadagnano.

Questa tipologia di cottura prevede innanzitutto di mettere il cibo da cuocere sottovuoto. Il ciclo di cottura deve essere lungo e la temperatura non deve mai superare i 90°.

Ovviamente l’effetto innovativo stupisce tutti perché è in grado di raggiungere livelli di qualità e cottura ottimale che invece con i metodi tradizionali è difficile ottenere. Basti pensare alla carne in particolare (ma anche al pesce) che in forno o padella, anche prolungando di un solo minuto la cottura diventano poco gradevoli da mangiare.

Questo nuovo metodo di cottura sottovuoto alla francese invece garantisce al pezzo di carne l’uniformità di calore che occorre per mantenerlo morbido e succoso. L’alimento non rimane mai crudo in alcuni punti oppure troppo asciutto in altri. Inoltre, se non si consuma tutto ciò che si è preparato, è possibile conservare l’alimento cotto ancora nel sacchetto per alcuni giorni. Anzi questo passaggio è preferibile, anziché ad esempio metterlo in contenitori o piatti, passaggi che possono determinare alterazioni oppure contaminazioni del cibo.

Come si procede con la cottura sottovuoto?

La carne si inserisce nell’apposito sacchetto, aggiungendo anche spezie, aromi oppure salse o condimenti vari come la stessa marinatura. In seguito si procede col sigillare il sacchetto che a questo punto viene immerso in una pentola con acqua. L’unico accorgimento è mantenere costante la temperatura dell’acqua e rispettare i tempi di cottura indicati. Ad esempio il pollo a straccetti si cucina in circa un’ora ma per tagli di manzo oppure di carne di maiale di un certo spessore, è indispensabile mantenere la cottura almeno per 6 ore.

Si utilizza anche per salmone, gamberetti e pesce in genere.