Baia dei Turchi, una spiaggia da sogno

La storia del Salento mostra il suo carattere di confine fin dalle sue origini, strettamente legato all’Oriente. Come vuole la storia, Lecce doveva essere fondata dai cretesi. Grazie alla posizione strategica del Mediterraneo, che è sempre stata un luogo di estrema importanza per il commercio internazionale con il luogo di incontro di diverse culture, il Salento è diventato la regione di contrasti inebrianti. Nell’VIII secolo a.C. i coloni greci fondarono Gallipoli, Otranto e Taranto, situata lungo la costa; queste città sono diventate punti di riferimento della Magna Grecia. Ancora oggi nella zona a sud di Lecce esiste una minoranza culturale in cui la lingua parlata ufficiale è il greco.

Nell’antichità il Salento faceva riferimento all’area geografica situata tra Gallipoli e Otranto. L’origine greca di questo territorio può essere facilmente vista nell’architettura degli edifici, nella musica popolare tradizionale e nella cultura gastronomica. Le influenze greche, intrecciate con quelle native italiane, portarono uno sviluppo particolare e autonomo di questo territorio.

Dopo la guerra di Taranto, tra romani e greci, nella prima metà del III secolo a.C., il Salento divenne una provincia romana. La colonizzazione romana ebbe un ruolo cruciale in termini di costruzione di infrastrutture e opere pubbliche; i coloni hanno contribuito allo sviluppo del paesaggio e dei villaggi. Dopo la caduta dell’Impero Romano, il Salento fu invaso dai Barbari seguiti da altri gruppi di popoli, che cercarono di conquistare questo importante territorio.

A partire dal XVI secolo il Salento divenne parte dell’Impero spagnolo e Lecce divenne una delle città più belle e importanti di quei tempi, seconda solo a Napoli. È diventato un centro culturale e artistico, che ha attratto nobili e studiosi; la “pietra leccese”, una pietra calcarea tipica della zona ha esaltato lo stile sinuoso barocco che ha arricchito edifici e chiese locali.

È sicuramente le spiaggia bianca di Baia dei Turchi e le sue baie naturali sulla costa adriatica a rendere indimenticabile una vacanza nel Salento.

La spiaggia di Baia dei turchi a Otranto è una delle più belle spiagge del Salento, situata all’interno dell’oasi protetta dei Laghi Alimini, e circondata dalla macchia mediterranea che cerca quasi di nascondere e proteggere la sua bellezza e l’acqua limpida dal mare.

La Baia dei Turchi, a pochi chilometri a nord di Otranto, è un luogo splendido il cui nome trae origine da un evento storico, molto importante secondo la tradizione: lo sbarco dei guerrieri turchi che espugnarono la stessa città nel XV secolo e condannarono a morte 800 persone che non vollero rinnegare la propria fede in Cristo.

Il FAI nel 2007 ha dichiarato la Baia dei Turchi essere fra i primi cento luoghi da tutelare in Italia ed è stata anche dichiarata inoltre sito d’importanza comunitaria e facente parte dell’Oasi protetta dei Laghi Alimini.

È uno degli ecosistemi più importanti del Salento e della Puglia.

Essa assomiglia molto ad una spiaggia caraibica, una paradisiaca spiaggia bianca incastonata nella roccia e impreziosita dal profumo della macchia mediterranea e dall’ombra della pineta.