Aumenta il volume del tuo seno grazie alla mastoplastica additiva. Scopri di più

Per tutte quelle donne che si lamentano di un seno troppo piccolo viene in loro soccorso l’intervento di mastoplastica additiva Roma. La maggior parte pubblico femminile sceglie di effettuare questa operazione per vari motivi: magari il desiderio di avere un seno più prosperoso in quanto poco sviluppato o asimmetrico, oppure modificato dopo la gravidanza e l’allattamento. La mastoplastica additiva è quell’intervento chirurgico estetico che, attraverso l’ausilio di protesi mammarie di ultima generazione, consente di correggere gli inestetismi di un seno troppo piccolo donando allo stesso una dimensione piena e a maggior volume.

L’obiettivo dell’operazione non è quella di gonfiare a dismisura il seno ma piuttosto di migliorare la simmetria e il suo volume complessivo. Nel momento in cui si progetta un intervento di questo tipo, è necessario conoscere a fondo il proprio corpo e i propri desideri, proiettando la propria immagine mentale al futuro, pronta ad accettarne i cambiamenti. È essenziale, ancor prima di sottoporre la paziente all’intervento, analizzare le condizioni generali di salute della paziente, considerando l’eventuale presenza di alterazioni fisiche come ad esempio ipertensione, diabete, problemi di cicatrizzazione o coagulazione che potrebbero influire sull’esito dell’operazione e sulla qualità delle cicatrici.

Le protesi possono essere di forma tonda o a goccia, all’interno vi è del gel di silicone totalmente anallergico e difficile da rigettare e possono avere superficie liscia o rugosa detta testurizzata. Il gel silicone si rivela il materiale perfetto per le protesi poiché, avendo la consistenza morbida tipica del tessuto mammario, agiste al tempo stesso come sostanza solida, evitando in caso di rottura accidentale dell’impianto, che il gel fuoriesca dalla regione mammaria. Tutte le protesi di ultima generazione garantiscono il massimo grado di sicurezza, resistenza e confort e studi scientifici hanno inoltre dimostrato che non esiste alcuna correlazione tra l’uso di protesi mammarie e l’insorgenza di tumori al seno, malattie autoimmuni o del tessuto connettivo.

La paziente ideale per sottoporsi a questa tipologia di intervento deve trovarsi in uno stato di salute ottimale, non solo dal punto di vista fisico ma anche psicologico. La mastoplastica additiva ha inizio con le incisioni, necessarie per raggiungere la zona che diventerà la sede della protesi o sul solco sottomammario, o sotto l’ascella o lungo il perimetro dell’areola. Le tecniche per l’inserimento della protesi sono varie, e la modalità più appropriata viene scelta dal chirurgo plastico insieme alla paziente, dopo la visita pre-operatoria, in base alle esigenze della paziente stessa attraverso parametri come l’età, la storia clinica ed tipo di protesi che si desidera impiantare.

Come accade per qualsiasi altro intervento, durante la fase post-operatoria è inevitabile avvertire un leggero dolore in corrispondenza della zona del seno. Non c’è minimamente da preoccuparsi poiché il chirurgo prescriverà degli analgesici e antibiotici per lenirlo ed evitare infiammazioni. La parte trattata presenterà un po’ di gonfiore per circa 20 giorni, che verrà contrastato dall’applicazione di un reggiseno sportivo da indossarsi per circa un mese. La ripresa del post operatorio è molto veloce, infatti dopo circa una settimana si può ricominciare l’attività lavorativa e andare al mare già dopo un mese.