La Toscana: una terra dalla tradizione vitivinicola d’eccellenza

Caratterizzata prevalentemente da terreni collinari e montuosi (solo l’8% del totale è pianeggiante), la Toscana ospita ben 70.000 ettari di terreni vitati, fra cui spicca il Sangiovese, il vitigno più diffuso in Italia e qui capace di esprimersi certamente ai suoi massimi livelli. In Toscana, ci sono 11 DOCG (solo due legate al vino bianco) e una quarantina di DOC: questo la dice lunga sulla qualità generale della produzione, senza dimenticare le decine di vini toscani in ambito locale e magari senza denominazione. Forse uno dei vini toscani più famosi al mondo, il Brunello di Montalcino nasce in un territorio molto limitato.

Però sono più difficili da trovare rispetto ai 10 della nostra selezione, personalissima, ma che consente di offrire una buona visione del rosso toscano, per tipologia e fascia di prezzo. I vini toscani Chianti e Chianti Classico si diversificano tra loro per la base ampelografica e le caratteristiche organolettiche, ma solo nel 1997 sono stati distinti con due diverse denominazioni di origine controllata e garantita. Le aree di impianto da cui si creano questa importante tipologia di vini toscani, si caratterizzano per essere principalmente in collina, a basse altitudini tipiche di questa regione e spesso a poca distanza dal mare cosa che ne accentua la sapidità, infondendosi nelle bottiglie prodotte con tanta maestria dai produttori locali.

Tra i vini toscani a base di trebbiano toscano merita una menzione speciale il Vin Santo nella cui produzione è utilizzata anche la malvasia. Le uve vengono fatte appassire, pigiate e poi messe in caratelli insieme a una porzione di Vin Santo vecchio. Nonostante in Toscana siano definite molte aree DOC e DOCG, di particolare interesse sono i vini toscani classificati come IGT, categoria alla quale appartengono la maggioranza dei cosiddetti Supertuscans, vini toscani di particolare corpo e prodotti secondo il modello “internazionale”.