L’imbarco dei veicoli sul traghetto Civitavecchia-Cagliari, come avviene

Cagliari è una città dinamica, piena di attrazioni per i turisti e sempre affollata da visitatori provenienti da tutto il mondo, richiamati dalla notorietà della Sardegna e dalla bellezza del suo mare. Il porto di Civitavecchia è anche noto come “Porto di Roma”. E’ stato, fin dai tempi antichi, il punto nevralgico in cui si concentravano gli scambi tra le popolazioni dell’area mediterranea. La tratta Civitavecchia-Cagliari collega Roma con la Sardegna. Il servizio è operativo tutto l’anno con traversate notturne.

Durante la stagione estiva e nei periodi festivi, i traghetti partono tutti i giorni, mentre nei mesi di bassa stagione il collegamento è garantito con 3 partenze settimanali. Dopo aver acquistato il biglietto è possibile imbarcare il proprio veicolo. In questa fase, sarete guidati dagli addetti specializzati, ma è importante osservare certe regole e accorgimenti sia per agevolare le operazioni di imbarco e di sbarco sia per la sicurezza a bordo. All’interno del traghetto Civitavecchia-Cagliari, dovrete guidare il vostro veicolo e posizionarlo secondo le istruzioni del personale di bordo.

Tutti i veicoli imbarcati devono essere lasciati chiusi, con la prima marcia innestata e con il freno di stazionamento azionato. I veicoli alimentati a gas liquido (GPL) e a metano devono essere dichiarati all’atto della prenotazione; presentarsi all’imbarco con il serbatoio semi-vuoto e comunicare il tipo di alimentazione agli addetti al check-in. Camper, roulotte, fuoristrada o comunque veicoli di altezza superiore a 220 cm da terra devono essere segnalati all’atto della prenotazione.

Bisogna tenere presente che, una volta parcheggiato il veicolo, non potrete raggiungerlo durante la navigazione, quindi è bene portare con voi tutto ciò di cui potreste aver bisogno. Nel caso in cui all’arrivo nel porto di destinazione, le condizioni del mare o altre cause indipendenti dalla volontà della Compagnia di navigazione non permettessero lo sbarco dei veicoli, si procederà allo sbarco non appena possibile, in un punto di approdo limitrofo o nel porto di origine senza che il passeggero possa chiedere alcun risarcimento.