I controlli non distruttivi: di cosa si tratta?

I controlli non distruttivi sono esami che vengono effettuati al fine di rilevare eventuali difetti in un campione senza doverlo alterare o danneggiare, a differenza di quanto accade invece per altre tipologie di test quali ad esempio le prove meccaniche (trazione e resilienza) o le analisi chimiche. Questi controlli hanno una funzione davvero rilevante nell’industria moderna, perché permettono di qualificare un procedimento di saldatura in un determinato campo di validità o nel rispetto di criteri predeterminati. Il punto comune dei controlli non distruttivi è la loro capacità di non influenzare in alcun modo le caratteristiche chimiche, fisiche e funzionali dell’oggetto analizzato. I mezzi a disposizione e l’affidabilità permettono di operare in un vasto raggio nazionale garantendo una notevole rapidità di intervento presso le differenti realtà organizzative con le quali siamo lieti di collaborare.

I controlli non distruttivi o le prove non distruttive vengono eseguite dall’azienda Antonio Bovo Srl allo scopo di ottenere le informazioni necessarie alla valutazione dell’accettabilità di un manufatto. La prescrizione dei controlli sulle saldature è richiamata in diverse normative, tra cui la  UNI EN 12062, Regole generali per l’applicazione dei controlli non distruttivi sulle saldature. Questa norma consiglia i metodi da applicare sulla base del materiale, dello spessore del metallo e del tipo di giunto. Le metodologie di controllo possono essere classificate in metodologie volumetriche e superficiali. Le prime mostrano indicazioni (difetti) presenti in tutto il volume dell’oggetto, mentre le altre mostrano solo i difetti affioranti in superficie o molto prossimi alla superficie su cui si sta effettuando il controllo. Attraverso i controlli non distruttivi gli esperti analizzano ogni pezzo ed identificano anche le più piccole difformità o difetti per garantirne il perfetto funzionamento e l’idoneità alle normative vigenti. Identificata la difettosità presente nel manufatto, è possibile a fronte delle prescrizioni di una normativa o di requisiti contrattuali stabilire se la presenza del difetto nella struttura è accettabile o non accettabile.