Equilibri, la tua pizzeria a Treviso

Sei alla ricerca della migliore pizzeria su Treviso? Equilibri è allora la scelta che fa per te.

Che cos’è Equilibri? È un’attitudine, un approccio, un metodo. È armonia e simmetria, è misura e coerenza, è proporzione e dialogo tra le parti di un tutto, è costanza e continuità nel tempo, è uno stile di vita. Qui troverai un luogo accogliente e versatile che si trasforma durante le ore del giorno per la colazione o un pranzo veloce, l’aperitivo o la cena con gli amici, la pizza gourmet o i menu d’asporto.Da Equilibri il menu varia continuamente, segue la stagionalità degli ingredienti. Qui cucina di tradizione e avanguardia si fondono, i sapori e il gusto devono essere veri, autentici. A pranzo, il bistrot di Equilibri propone un menu all’insegna dei sapori della tradizione preparati secondo le moderne conoscenze. L’esperienza culinaria culmina nella cena, durante la quale i piatti del ristorante, accompagnati da una selezione di vini e birre, realizzano una vera e propria architettura delle emozioni. Basti pensare al «Pomodorino che non c’è», un finto pomodorino preparato in realtà con tartare di scampi e servito con lime e basilico, o lo «Spaghettino freddo con tartare di scampi e cime di rapa», servito su una bagna cauda leggera.

Tra le ricette che potrai gustare da Equilibri, ci sono anche i prelibati ravioli con erbette spontanee e ricotta. Come prepararli? Intanto gli ingredienti: erbette di campo (bietoline, spinaci, rosoline, tarassaco) di Nonno Andrea, semola Senatore Cappelli (grano antico pugliese ad alta digeribilità), uova fresche, ricotta di latte vaccino.

Per la pasta: miscelare le farine nella bastardella della planetaria, aggiungere i tuorli sbattuti con il sale e l’olio d’oliva e lavorare con il gancio. Se la pasta risulta sgranata, aggiungere altro tuorlo. Mettere sottovuoto e lasciare riposare per 2 ore. Per il ripieno: lavorare tutti gli ingredienti nella planetaria per 2 minuti e finire impastando con una spatola. Stendere la pasta, con un sac à poche formare – alla distanza di 5 cm – delle montagnole di ripieno da 25 g, ripiegare, pressare i contorni e dare forma ai ravioli. Cuocere in abbondante acqua salata e servire con burro e salvia.