Come abbinare correttamente il box doccia al piatto 

L’abbinamento corretto del box doccia con il piatto è molto importante per evitare problemi in fase di montaggio. Solitamente il piatto doccia viene scelto in prima battuta e solo successivamente si pensa alla chiusura con un box: spesso si sceglie il box doccia in base all’estetica, senza valutare le possibili criticità in fase di installazione, visto che non tutti i modelli sono compatibili.

Abbinare correttamente il box doccia al piatto è quindi importante ed è una cosa che devi valutare con estrema precisione quando acquisti. Caratteristiche, misure e specifiche del piatto doccia e del box devono rispettare alcune condizioni. Innanzitutto vanno valutate le misure disponibili, ovvero quanto spazio si ha a disposizione non solo per il piatto, ma anche le zone libere di fronte e ai lati, e decidere dove posizionarlo rispetto al bagno.

Oltre a calcolare l’ingombro a terra del piatto bisogna considerare anche la proiezione in verticale del box doccia, quindi va posta attenzione nel caso si decida di posizionare box doccia di fianco ad una finestra o alla porta. Una volta capito dove vorrai realizzare l’impianto doccia per il tuo bagno, è il momento di stabilire il tipo di piatto necessario allo scopo, tra: 

  • Quadrato. 
  • Rettangolare. 
  • Semicircolare. 

Il piatto doccia è un elemento fondamentale per la stessa, e una messa in posa perfetta e adeguata faranno la differenza tra una doccia funzionante e una invece con seri problemi di regolare scarico dell’acqua. Ed è proprio sulla forma e posizione del piatto doccia che dovrai basarti per scegliere la relativa cabina, infatti ogni tipo di piatto è compatibile con un certo tipo di box doccia. Troppo spesso si commette l’errore di non considerare i complementi che circonderebbero il box doccia. Attenzione quindi a valutare l’apertura delle ante della cabina, soprattutto quando la scelta ricade su porte a battente (verso l’esterno).