Come diventare un bravo fabbro

La professione del fabbro richiede molta precisione e manualità. Si tratta di un mestiere molto antico che sta scomparendo a poco a poco ma ci sono ancora diverse persone che scelgono di intraprendere questa strada. La peculiarità di questo lavoro sta anche nel fatto che non può essere replicato facilmente con processi industriali, poiché è il cliente che nella stragrande maggioranza dei casi ha esigenze particolari e chiede lavori unici, quindi si lavora il ferro come una volta, con incudine e martello.  Vediamo dunque qual è l’iter necessario per intraprendere questa professione.

 

Come diventare fabbri

Il primo step da fare per diventare un bravo fabbro, è imparare i fondamenti del mestiere. È quindi necessario iscriversi ad un corso specifico professionale per conseguire il diploma che abiliti all’esercizio dell’attività. Per conoscere la scuola più vicina alla propria zona di residenza, bisogna consultare l’Ufficio regionale del lavoro o l’Ente locale della propria città. I corsi sono a frequenza obbligatoria e prevedono sia sessioni teoriche che pratiche. La durata è di solito triennale con un esame finale. Successivamente, è possibile proseguire gli studi e specializzarsi ad esempio in forgiatura o saldatura.

Dopo aver conseguito il diploma è necessario che vengano messi in pratica tutti gli insegnamenti acquisiti. La cosa migliore da fare è cercare un fabbro milano con molta esperienza e pazienza, con cui fare esperienza e che insegni tutti i trucchi del mestiere. Il tirocinio di solito dura uno o due anni e una volta terminato bisogna fare una scelta: continuare a lavorare per la figura senior o lavorare in proprio. In quest’ultimo caso è necessario aprire una partita IVA e iscriversi alla Camera di Commercio. Successivamente bisogna scegliere il luogo in cui iniziare la propria attività. È necessario disporre di un locale abbastanza grande in quanto gli attrezzi che serviranno per il lavoro sono tanti e molto ingombranti.

Le scope elettriche professionali

Le scope elettriche professionali sono molto utili e pratiche da usare per la pulizia degli ambienti grazie alla loro maneggevolezza e facilità di impiego, di contro in termini di prestazioni sono leggermente inferiori rispetto ai normali aspirapolvere.

Vediamo nel dettaglio i pro e i contro che ci dovrebbero spingere a scegliere una scopa elettrica piuttosto che un aspirapolvere. Le scope elettriche professionali sono molto utili e pratiche da usare per la pulizia degli ambienti grazie alla loro maneggevolezza e facilità di impiego, di contro in termini di prestazioni sono leggermente inferiori rispetto ai normali aspirapolvere. Vediamo nel dettaglio i pro e i contro che ci dovrebbero spingere a scegliere una scopa elettrica piuttosto che un aspirapolvere.

L’acquisto di una scopa elettrica offre svariati vantaggi, perché, come abbiamo accennato, si tratta di un apparecchio molto agile e maneggevole, ideale per le pulizie veloci e, a seconda del modello, può essere capace di pulire a fondo un’intera casa. L’acquisto di una scopa elettrica è dunque consigliata a tutti, anche a coloro che hanno già un eccellente aspirapolvere a traino: l’importante è capire quale tipologia di scopa elettrica è più adatta alle nostre esigenze.

In generale i motivi per cui è consigliabile l’acquisto di una scopa elettrica sono:

• Maggiore agilità dovuta al peso ridotto

• Presenta un prezzo inferiore rispetto agli aspirapolvere

• Per chi ha le scale in casa offre una praticità maggiore

• Pratica anche per la pulizia dell’auto

• Ci sono in commercio molti modelli senza fili

Pro

La scopa elettrica professionale è utilissima in alcune situazioni particolari. Una su tutte è la presenza di scale dove gli altri aspirapolvere risultano praticamente inutili, mentre l’aspirapolvere a traino andrebbe sorretto e non è tanto leggero. Oltre a questo caso la scopa elettrica sarà particolarmente utile a chi vive in una piccola abitazione con una fitta presenza di mobili, perché la scopa elettrica aggira ogni ostacolo con facilità.

In generale queste sono le situazioni in cui la scopa elettrica vince il confronto sugli altri tipi di aspirapolvere:

• Ottima per chi ha la scale in casa

• Più maneggevole degli aspirapolvere a traino

• Agile nelle case con molti mobili

Contro

Dobbiamo considerare che la scopa elettrica non è sempre la soluzione migliore. Quando si parla di versatilità, la scopa elettrica si deve inginocchiare di fronte allo strapotere degli aspirapolvere a traino, che possono vantare un kit accessori molto ampio che garantisce una pulizia completa anche su pavimenti e divani. La scopa elettrica, infatti, può solo operare sulle superfici basse, mentre il suo diretto rivale s’insinua bene nelle fessure più difficili da raggiungere e sulle superfici alte (librerie e lampadari, ad esempio).

Questo però riguarda i modelli classici, perché ormai sono sempre più frequenti in commercio scope elettriche con accessori del tutto simili agli aspirapolvere da traino. In genere gli svantaggi della scopa elettricasono:

• Ottima solo su superfici basse

• Capacità interna inferiore rispetto all’aspirapolvere a traino

• Ha una potenza limitata rispetto agli aspirapolvere