Cataratta: una patologia molto frequente nell’ anziano

Cataratta Pisa.

La cataratta è una patologia molto comune e fa parte del normale processo d’invecchiamento, basti pensare che essa si sviluppa nel 60% delle persone con età superiore ai 60 anni.

È la prima causa di disabilità visiva ed è responsabile di più della metà dei casi di cecità al mondo. La diagnosi precoce e l’intervento sono azioni necessarie per il benessere della persona. Colpisce 3 persone su 4 a 70 anni. In Italia, nel 2018, ha richiesto circa 650mila interventi chirurgici.

I primi sintomi della cataratta Pisa sono difficili da notare. La cataratta può manifestare i suoi sintomi in modo diverso:

  • Visione annebbiata e sfuocata
  • Problemi di visione notturna
  • Fotosensibilità e abbagliamento
  • Percezioni di aloni intorno alle luci
  • Percezione di colori sbiaditi e ingialliti
  • Visione sdoppiata

L’operazione cataratta Pisa standard è rappresentata da un intervento chirurgico manuale che consiste nella sostituzione del cristallino opacizzato con uno artificiale non opaco.

egli ultimi decenni, questo intervento è diventato sempre più sicuro ed efficace, grazie ai continui avanzamenti tecnologici riducendo significativamente i rischi intraoperatori.

 

Intervento Cataratta Pisa

Cos’è la cataratta?

La cataratta si origina quando il cristallino, ovvero la “lente naturale” del nostro occhio, non è più trasparente, ma diventa a poco a poco sempre più opaco.

Come accade quando si porta gli occhiali e la lente è sporca, chiaramente con un cristallino “torbido”, la luce non filtra bene come dovrebbe.

Cataratta: quali sono le cause?

L’opacizzazione del cristallino con conseguente sviluppo della cataratta avviene soprattutto dopo i 60 anni. A parte l’età avanzata, infatti, la perdita di trasparenza del cristallino può essere connessa a :

  • diabete, soprattutto giovanile
  • assunzione di cortisone o farmaci chemioterapici
  • esposizione ai raggi ultravioletti, raggi X, raggi laser o infrarossi
  • lesioni o traumi dell’occhio, spesso non curati correttamente
  • miopia elevata e glaucoma oculare
  • fumo eccessivo e prolungato
  • Non esiste un trattamento medico o farmacologico valido per prevenire o evitare la formazione di questa patologia, che può quindi essere asportata solo con un intervento cataratta Pisa.

 

L’intervento di cataratta è una procedura che può essere affrontata non appena il paziente ed il medico riscontrano che la visione è così peggiorata da interferire con la qualità della vita del paziente.

 

L’intervento Cataratta Pisa viene effettuato generalmente senza ricovero con anestesia locale con solo alcune gocce di collirio. Il paziente, pur rimanendo sveglio durante l’intervento non avverte alcun dolore.

Oculistica Pisa Cataratta.

La cataratta è un’opacizzazione della lente naturale contenuta nei nostri occhi (cristallino), collocata tra l’iride e il corpo vitreo (sostanza gelatinosa che riempie il bulbo oculare).

Come si diagnostica?

Di solito questa patologia viene diagnosticata con l’ausilio di specifici strumenti nella visita oculistica Pisa: Cataratta. L’oculista esaminerà l’occhio per determinare il tipo, le dimensioni e la sede dell’opacità del cristallino.

Oculistica Pisa. Cataratta, come si cura?

La diagnosi di cataratta viene effettuata tramite un’apposita visita realizzata dal medico oculista. In particolare viene impiegato uno speciale collirio con effetto di dilatare la pupilla e consentire una migliore esplorazione del fondo oculare.

 

La cataratta va operata quando provoca un deficit visivo rilevante in rapporto alla esigenze del singolo (di solito da anziani) o quando il procrastinare l’intervento aumenterebbe i rischi operatori legati a una maggiore durezza del cristallino.

 

Oggi nei Paesi avanzati si procede generalmente con la tecnica della facoemulsificazione, che consiste nella frantumazione del cristallino attraverso l’emissione di ultrasuoni; poi si procede all’aspirazione di tali frammenti. Dopodiché si impianta una piccola lente artificiale (IOL) detta anche “lentina”. L’intervento si esegue in anestesia locale o topica.

 

Solitamente l’intervento di cataratta viene eseguito su un occhio per volta, operando per primo l’occhio con l’opacità più avanzata in modo da conservare la visione dell’altro occhio per il periodo successivo all’intervento. Dopo qualche giorno o qualche settimana viene effettuato l’intervento sul secondo occhio. Naturalmente la visione migliora una volta operati entrambi gli occhi: aumenta il senso di profondità, la valutazione delle distanze e la percezione dei colori. Migliora la capacità di lettura e l’equilibrio visivo.

 

Il recupero successivo all’operazione è solitamente rapido, sia perché si effettuano delle incisioni sulla cornea molto più piccole di quanto non si facesse in precedenza (il rischio di astigmatismo post-operatorio è ridotto) sia per il ricorso a una più raffinata tecnica di facoemulsificazione (meno traumatica).

 

Inoltre si può far ricorso all’intervento laser cataratta Pisa, col quale si possono praticare incisioni ancora più precise sulla cornea e si può frammentare il cristallino minimizzando il trauma (utilizzando meno ultrasuoni) e tagliando in maniera più accurata anche la capsula che lo contiene.

 

Le innovazioni riguardano non solo la tecnica operatoria ma anche i materiali che andranno a sostituire il cristallino. Queste lenti, inoltre, non sono come quelle del passato: infatti sono dotate di un sistema di iniezione automatico ed estremamente preciso, che, eliminando il contatto diretto con le mani dell’operatore, abbassa notevolmente la probabilità di eventuali infezioni o contaminazioni.