Auto per neopatentati: una scelta non banale

Ci siamo. È il grande momento. Il più giovane di casa ha appena compiuto 18 anni e si sta apprestando a conseguire la patente. Un processo normale, una tappa di crescita per tutti e motivo di ansia per i genitori che dovranno scegliere l’auto.

Sì, perché da un lato sicuramente si deve badare al risparmio, ma dall’altro si vuole mettere il giovane neopatentato nelle migliori condizioni possibili per guidare. Senza dimenticarsi della sicurezza e dell’efficienza del mezzo. Qual è il modo migliore di muoversi? Quali sono le vere possibilità che abbiamo nella scelta di auto per neopatentati nel 2019.

La scelta, sarebbe stupido negarlo, non è affatto scontata. C’è la tentazione di risparmiare scegliendo un usato, che offra quel minimo indispensabile – tipicamente il rispetto dei limiti di potenza imposti ai più giovani – e che ci faccia spendere poco.

Scelta legittima, che però oggi, soprattutto in ottica futura, non è sicuramente la migliore. Questa è la nostra opinione e nel seguito di questo articolo vi spiegheremo perché.

Perché dire di no all’usato per una buona auto per neopatentati? Perché il risparmio di brevissimo periodo non deve e non può essere l’unico modo di approcciarci alla questione.

È vero, si possono trovare buone auto usate spendendo poche migliaia di euro e risparmiandone altrettanti rispetto ai prezzi dell’usato. Non si tratta però – e mai si tratterà – della scelta giusta. Perché chi risparmia spreca e spesso si trova a pagare due volte.

Oggi i migliori marchi del settore automotive hanno invece scelto di vederci chiaro, di creare allestimenti specificatamente pensati per i più giovani, che rispettino i limiti di potenza e che offrano molto di più.

Innanzitutto non è detto che l’auto che sceglierai per il neopatentato non possa essere un’auto per tutta la famiglia. Scegliere un modello nuovo mette in condizione tutti, anche mamma e papà, di guidare la vettura ogni giorno.

Ci sono poi altre questioni, come quella dell’efficienza dei consumi che permetterà da un lato di spendere molto meno in carburante, dall’altro invece di avere un footprint molto inferiore sul mondo che ci circonda, su quell’ambiente che – proprio ai più giovani – dovremmo cercare di consegnare nelle migliori condizioni possibili.

Poi c’è il discorso della sicurezza: anche quando scegliamo un buon usato è difficile che offra gli stessi sistemi elettronici di assistenza alla guida, la stessa aderenza alla strada, gli stessi sistemi di allerta di un veicolo moderno e fresco di listino. Se per i guidatori più esperti possiamo sicuramente chiudere un occhio su questi temi, quando si tratta di un diciottenne che si sta per mettere alla guida per le prime volte, queste accortezze diventano indispensabili.

Certo, la spesa è sicuramente più considerevole, ma c’è pur sempre la possibilità di farsi assistere dai sistemi di pagamento dilazionato offerti oggi direttamente dalle case produttrici, sistemi di pagamento che vengono incontro a tutti e che permettono a chiunque di acquistare l’auto perfetta per il neopatentato.

Un investimento in grado di auto-ripagarsi nel giro di pochi anni: si risparmia in consumi, si risparmia in manutenzione e, comunque, quando non servirà più alla famiglia l’auto potrà sempre essere venduta. Chi sceglie un’autovettura di un brand importante si ritroverà in mano, anche tra molti anni, con un discreto capitale.

Siamo proprio sicuri di voler spendere oggi il minimo indispensabile per l’auto di chi sta per conseguire la patente?