Il data entry

Data entry significa inserimento dati, solitamente in procedure informatiche. E’ un lavoro che non richiede una particolare formazione, in pratica si tratta di copiare dei dati su dei sistemi informatici dedicati. L’Operatore data entry infatti deve saper lavorare con i videoterminali, garantendo un accurato trattamento dei dati.
In poche parole possiamo tradurre letteralmente “Il Data-entry” come “caricamento dati”.
Più precisamente è l’operazione di inserimento dati in un sistema informatizzato. Tale operazione avviene manualmente tramite digitazione su tastiera. Nella maggior parte dei casi i dati provengono da documentazione cartacea, ma anche da video.

La Verifica del dato e il funzionamento della procedura di data entry
Il data entry avviene con una verifica. Ciò significa che il dato da inserire è controllato ed inserito due volte da due operatori differenti. Se tra i due inserimenti vi è discordanza viene fatto un confronto per stabilire ed eliminare il dato errato. Un importante passaggio è l’applicazione di controlli (chiamati check digit) e di filtri, in modo da collegare i nostri dati ai database preesistenti.
Alla fine avremmo un insieme di file (ascii, xml, excel, db etc..), organizzato secondo il tracciato stabilito, per consentire l’importazione nei propri sistemi gestionali.
E’ bene sapere che il data entry milano è associabile all’archiviazione ottica documentale.

A chi si rivolge?
Il data entry si rivolge a tutte le aziende private e pubbliche, banche, studi professionali etc.., che necessitano di inserimento dati o indicizzazione a partire da un supporto cartaceo.
Questa pratica è stata resa sempre più necessaria anche grazie alle politiche volte all’eliminazione o alla riduzione del materiale cartaceo documentale nelle amministrazioni pubbliche.

Mansioni degli operatori
Le mansioni di data entry possono essere correlate a quelle di altre figure professionali, come ad esempio: gli Operatori di word processor, i Dattilografi, i Trascrittori. Gli Operatori di word processor e i Dattilografi di solito redigono e preparano rapporti, lettere e altro materiale testuale, utilizzando programmi di elaborazione testi o database; i Word processor, inoltre, hanno il compito di memorizzare, editare e correggere (o trasporre nei formati standard richiesti dall’azienda) lettere, relazioni, tabelle statistiche, ecc.

Le scope elettriche professionali

Le scope elettriche professionali sono molto utili e pratiche da usare per la pulizia degli ambienti grazie alla loro maneggevolezza e facilità di impiego, di contro in termini di prestazioni sono leggermente inferiori rispetto ai normali aspirapolvere.

Vediamo nel dettaglio i pro e i contro che ci dovrebbero spingere a scegliere una scopa elettrica piuttosto che un aspirapolvere. Le scope elettriche professionali sono molto utili e pratiche da usare per la pulizia degli ambienti grazie alla loro maneggevolezza e facilità di impiego, di contro in termini di prestazioni sono leggermente inferiori rispetto ai normali aspirapolvere. Vediamo nel dettaglio i pro e i contro che ci dovrebbero spingere a scegliere una scopa elettrica piuttosto che un aspirapolvere.

L’acquisto di una scopa elettrica offre svariati vantaggi, perché, come abbiamo accennato, si tratta di un apparecchio molto agile e maneggevole, ideale per le pulizie veloci e, a seconda del modello, può essere capace di pulire a fondo un’intera casa. L’acquisto di una scopa elettrica è dunque consigliata a tutti, anche a coloro che hanno già un eccellente aspirapolvere a traino: l’importante è capire quale tipologia di scopa elettrica è più adatta alle nostre esigenze.

In generale i motivi per cui è consigliabile l’acquisto di una scopa elettrica sono:

• Maggiore agilità dovuta al peso ridotto

• Presenta un prezzo inferiore rispetto agli aspirapolvere

• Per chi ha le scale in casa offre una praticità maggiore

• Pratica anche per la pulizia dell’auto

• Ci sono in commercio molti modelli senza fili

Pro

La scopa elettrica professionale è utilissima in alcune situazioni particolari. Una su tutte è la presenza di scale dove gli altri aspirapolvere risultano praticamente inutili, mentre l’aspirapolvere a traino andrebbe sorretto e non è tanto leggero. Oltre a questo caso la scopa elettrica sarà particolarmente utile a chi vive in una piccola abitazione con una fitta presenza di mobili, perché la scopa elettrica aggira ogni ostacolo con facilità.

In generale queste sono le situazioni in cui la scopa elettrica vince il confronto sugli altri tipi di aspirapolvere:

• Ottima per chi ha la scale in casa

• Più maneggevole degli aspirapolvere a traino

• Agile nelle case con molti mobili

Contro

Dobbiamo considerare che la scopa elettrica non è sempre la soluzione migliore. Quando si parla di versatilità, la scopa elettrica si deve inginocchiare di fronte allo strapotere degli aspirapolvere a traino, che possono vantare un kit accessori molto ampio che garantisce una pulizia completa anche su pavimenti e divani. La scopa elettrica, infatti, può solo operare sulle superfici basse, mentre il suo diretto rivale s’insinua bene nelle fessure più difficili da raggiungere e sulle superfici alte (librerie e lampadari, ad esempio).

Questo però riguarda i modelli classici, perché ormai sono sempre più frequenti in commercio scope elettriche con accessori del tutto simili agli aspirapolvere da traino. In genere gli svantaggi della scopa elettricasono:

• Ottima solo su superfici basse

• Capacità interna inferiore rispetto all’aspirapolvere a traino

• Ha una potenza limitata rispetto agli aspirapolvere

Impariamo ad investigare

Hai  pensato che qualcuno, colleghi, soci o compagni/e di vita, ti tengano nascosta una parte della loro vita o che celino dei segreti nei tuoi confronti o peggio ancora abbiano una seconda vita?

Se ti sei fatto queste domande cercheremo di darti alcuni semplici consigli per effettuare le prime indagini, personalmente ricordandoti fin da subito che qualora dalle tue indagini emergessero comportamenti atti ad instaurare una controversia giudiziale, occorrerà rivolgersi ad agenzia investigazioni roma riconosciuta e certificata dalla prefettura ove ha sede, l’ unica a poter formare dei fascicoli di prova da portarsi in giudizio.

Fatte queste poche ma doverose premesse, vediamo come comportarci:

• Organizza la tua missione e poniti un obiettivo: l’obiettivo serve a focalizzare le energie nella ricerca di una data informazione evitando di perderci nel “mare” di informazioni che troveremo di fronte a noi.

• Conosci l’ambiente che ti circonda: la conoscenza dei luoghi e degli ambienti dove si andranno ad operare le nostre ricerche ci permetterà di muoverci con più disinvoltura agevolandoci nella ricerca stessa, inoltre conoscere i luoghi significa conoscer le persone che li frequentano e raccogliere presso queste informazioni che potrebbero tornar utili.

• Ricordati di prender appunti sulle possibili vie di fuga: pedinare o spiare una persona può apparir semplice, ma va pianificato nel dettaglio. Anche conoscere le vie di fuga diventa fondamentale una volta che si dovesse esser scoperti. Bisogna sempre analizzare anche gli elementi ostili alla nostra missione.

• Raccogli le informazioni: una volta reperite le informazioni ricordarsi di appuntarle in modo da non perderle e, di conseguenza, veder perso il lavoro svolto.

• Conosci il tuo obiettivo: prima di iniziare qualsiasi attività, studia attentamente il profilo dell’individuo , persona fisica o società, che dovrai investigare. Questo studio ti permetterà di trovare le migliori vie di accesso per raggiungere il tuo scopo.